Descrizione
Intitolata al santo patrono di Castellazzo de' Barzi, la piccola
chiesa di San Carlo è una costruzione moderna,
edificata nel 1955
per sopperire alle esigenze degli abitanti dell'area, dal momento che
il precedente luogo di culto (l'Oratorio di San Carlo) si dimostrava
inadatto ad accogliere la nuova massa di fedeli della frazione.
Rilevante,
all'interno, la pala d'altare che è costituita da una tela dei primi
del Seicento ad opera di Paolo Camillo Landriani, detto il Duchino:
essa raffigura la Madonna con Gesù Bambino e il piccolo San Giovanni
Battista, ai cui piedi si trova una pecora. La scena sacra è attorniata
dalla presenza di altri santi, vissuti in epoche differenti: a sinistra
si trovano San Girolamo eremita e San Carlo Borromeo inginocchiato in
venerazione, mentre a destra si trovano Sant'Isidoro, patrono degli
agricoltori, che tiene in mano una zappa, sovrastato da cherubini
immersi in un panorama di nubi.
Anticamente questo dipinto era venerato nella sacrestia dell'Oratorio
di San Carlo di Castellazzo de' Barzi e venne trasferito nella nuova
chiesa nel 1955. Recentemente l'opera è stata oggetto di restauri.
(Testo tratto da Wikipedia)