Descrizione
Riedificato integralmente nel XVII secolo, l'Oratorio di San Carlo di
Castellazzo de' Barzi sorgeva anticamente sulla pianta dell'antico
oratorio campestre di San Salvatore, eretto in epoca Longobarda per sopperire alle esigenze dei contadini dell'area, che
necessitavano di un adeguato luogo di culto in loco.
Con il Seicento, l'Oratorio venne dedicato a San Carlo e
successivamente cadde in abbandono, venendo utilizzato come deposito di
granaglie ed attrezzi agricoli.
Nel 1992 una complessa opera di restauro, l'ha riportato al suo antico semplice splendore.
La struttura, di ridotte dimensioni, è adiacente la strada ma
inglobata all'interno dei fabbricati rurali parti della proprietà di
Villa Arconati.
La pianta, quadrangolare, è preceduta e abbellita da un
piccolo portico su colonne con soffitto a volta, il tetto è a capanna e
la cappella dispone anche di un piccolo campanile col concerto di una
sola campana.
(testo tratto da Wikipedia e rielaborato)