Un
viaggio multisensoriale nel territorio
dell'Est Ticino.
Una degustazione teatralizzata degli
elementi necessari
alla coltivazione del metaforico campo di
TASSO.
Un assaggio socializzato e socializzante
di prodotti locali.
Per
informazioni e per prenotare
gratuitamente le installazioni teatrale,
contattare il Laboratorio 21.
Qui è possibile scaricare l'opuscolo
"TASSO che viene distribuito durante
le installazioni.
1) "TASSO: il tuo
campo"
Assaggio
teatralizzato di territorio.
"Trattenete
il vostro istinto zappatorio perché il
campo non è reale: è metaforico. Il
vostro «campo» é tutto il
territorio dell'Est Ticino indicato
sulla mappa e il progetto TASSO vuole
proporvi di «coltivarlo» per far
sì che il vostro sostenibile cibo
quotidiano provenga anche da lì. Non
importa se non possiedi terreni: il
«tuo campo» puoi «coltivarlo»
mangiandolo! Non esiste solo il
supermercato, vai dal contadino.
Lui te ne sarà grato e tu, da buon
consumatore critico, controllerai
personalmente la filiera di ciò che
mangi."
Trailer "Tasso:
il tuo campo"
2)
"Prodotti dal tuo campo e mangiati sulla
tua tavola"
TEMA:
l’agricoltura locale ci nutre. SVOLGIMENTO:
degustazione
teatralizzata di prodotti locali e del
territorio. DESTINATARI:
cittadini FINALITA’:
assaggio teatralizzato dei prodotti del
nostro territorio che invita i cittadini
alla conoscenza del cibo locale e al
sostegno dell'agricoltura locale.
3) "Nati e
cresciuti sul tuo campo"
TEMA:
l’agricoltura locale ci nutre. SVOLGIMENTO:
una
degustazione teatralizzata di prodotti
locali e del territorio. DESTINATARI:
studenti della scuola primaria (2° ciclo)
e della scuola secondaria di primo grado. FINALITA’:
assaggio teatralizzato dei prodotti del
nostro territorio che invita i ragazzi
alla conoscenza del cibo locale e al
sostegno dell'agricoltura locale.
LA VOCE (ai ragazzi) "Baldi
giovani, preparatevi a mangiare insieme
il più buono di tutti i pani: il vostro.
Adesso lo vedete, ben fermo sul
tagliere, al centro del tavolo. Gli
abitanti di questo paese, quando ha
quella forma e quel colore
giallo/arancio, lo chiamano
“pan giald”. E’stato fatto mescolando,
in parti uguali, la bianca farina di
grano con la gialla farina di mais.
Tutte due provengono dalla terra e dai
mulini del tuo campo. E’ morbido il tuo
pane e i tuoi denti incisi, come fossero
coltelli, lo taglieranno senza fatic…"
(viene interrotto)
IL RECLUTATORE Scusami
ma quello che dovranno fare con i loro
denti lo dirò io. Tu racconta le storie
delle due farine e dell’acqua che si
sposano nel forno e nient’altro.
Procediamo però in fretta perché il pane
diventa duro e questi qua con le cuffie,
che c’hanno ancora dei denti da latte,
faranno fatica a masticarlo. (…)
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5 Maggio Festa di Vittuone a cura dell'Associazione Binario 8